SecorNet. Sicuri in Rete
Area: Ricerca e analisi contesti, accompagnamento enti terzo settore, formazione
Tag: Ricerca, Povertà educativa
Regione: Lombardia
PROGETTO
SecorNet
Sicuri in Rete
Le attività di ricerche sviluppate dal Centro Studi Socialis, nell’ambito del progetto SecorNet, promosso dal Criaf, si proponevano di esplorare la percezione e l’impatto delle nuove tecnologie sui ragazzi tra i 12 e i 16 anni nel contesto della bassa Bresciana, con particolare attenzione alla prevenzione e alla gestione dei comportamenti a rischio online.
Attraverso un approccio metodologico misto, la ricerca si è articolata in tre fasi principali: una indagine quantitativa mediante questionari, una indagine qualitativa basata su focus group con studenti, educatori e stakeholder istituzionali, e la stesura di un rapporto finale contenente linee guida per promuovere un uso sicuro e consapevole delle tecnologie digitali.
La ricerca ha contribuito alla costruzione di strategie efficaci per la prevenzione dei rischi online, fornendo strumenti utili per le istituzioni, le scuole e le famiglie coinvolte.
Le attività del Centro Studi Socialis nell’ambito del progetto Secor NET, si sviluppano su tre assi complementari al fine di indagare la percezione delle problematiche legate all’uso delle nuove tecnologie da parte di diversi attori coinvolti.
Il lavoro è svolto in collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia e l’Università La Sapienza di Roma.
Nello specifico le azioni si articolano nelle seguenti fasi;
Fase I – Indagine quantitativa.
Durante la prima fase è stato definito il disegno di ricerca e valutazione; individuato e il campione; costruito e testato il questionario.
Fase II- Indagine qualitativa:
Per la seconda fase sono state costruite le tracce di focus group che poi sono stati implementati con:
- a) studenti e studentesse delle scuole secondarie di 1° e 2° grado presenti nel territorio oggetto di indagine.
- b) Figure educative: corpo docenti delle scuole coinvolte nelle indagini; referenti cyberbullismo delle scuole e lo staff di psicologi e psicologhe dell’Associazione CRIAF, coinvolti in azioni di intervento nelle stesse scuole.
- c) Stakeholder istituzionali presenti nel territorio: funzionari della Prefettura dell’Ambito 9 Bassa Bresciana Centrale.
La seconda fase inoltre si compone delle seguenti attività: trascrizione dei focus group, analisi dei focus tramite Thematic Analysis e scrittura report dei risultati della ricerca.
Fase III – Stesura del rapporto di analisi
Attraverso l’analisi dei risultati delle indagini sarà possibile individuare delle linee guida di prevenzione per la gestione di comportamenti a rischio online nel contesto dell’Ambito 9 indirizzato a figure istituzionali, educative e alle famiglie del territorio.
I dati raccolti nella fase finale del progetto permetteranno inoltre la valutazione dell’efficacia delle azioni intraprese rispetto ai diversi target individuati (minori/comunità educante/sistema).
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