PROGETTO CAD
Comunità Amiche della Disabilità
Un progetto nato per promuovere territori realmente inclusivi, dove le persone con disabilità possano vivere con pienezza, autonomia e partecipazione. Attraverso un percorso condiviso tra istituzioni, cittadini e realtà del territorio, CAD aiuta le comunità a riconoscere i propri punti di forza, individuare le criticità e costruire insieme un ambiente più accogliente, equo e accessibile per tutti.
Avvio progetto CAD
Marchi assegnati
Territori in Analisi
progetto cad
obiettivo
In un momento di sviluppo delle politiche per la disabilità, anche a seguito di intenti legislativi,
l’obiettivo è supportare in un’ottica di co-programmazione le comunità e i territori— e dunque i decisori pubblici e privati—,
fornendo un quadro reale della situazione delle persone con disabilità nei loro contesti.
Ciò permetterà anche il confronto con altri territori, favorendo processi di apprendimento reciproco e uno sviluppo complessivo.
come funziona
MARCHIO
Con queste finalità, mediante una strategia già diffusa nel mondo anglosassone, si è deciso di sperimentare l’uso di un marchio (CAD_Comunità Amiche della Disabilità).
ANALISI
L’attribuzione di questo marchio, basata su un’analisi omogenea, consentirà di ottenere una lettura chiara e comparabile dello stato dell’arte in materia di disabilità nei diversi territori.
strumenti
A tal fine, è stato messo a punto un apparato e un metodo di analisi basato su uno schema di raccolta dati e informazioni (Referenziale 5.0), validato da SIDIN (Società Italiana per i Disturbi del Neurosviluppo).
Questo metodo viene impiegato per condurre un’analisi sul territorio, attraverso un gruppo di ricercatori, mediante:
- interviste: strumento che comprende tutti i domini e gli indicatori del referenziale del progetto Comunità Amiche della Disabilità.
- percorso di analisi documentale: l’obiettivo è individuare, alla luce del Referenziale – Progetto CAD, quanto viene valorizzato e integrato il costrutto del paradigma esistenziale (qualità della vita; welfare comunitario; progetto di vita).
A questa analisi è associata una valutazione (da 0 a 4) che evidenzia i possibili miglioramenti e le azioni da intraprendere.
Si tratta, dunque, di un progetto che offre non solo l’assegnazione di un marchio— un elemento simbolico comunque significativo — ma anche una fotografia dettagliata delle condizioni del territorio.
il team CAD

Raffaele Miniaci
Presidente Centro Studi Socialis

Cristiana Paladini
Coordinatrice Centro Studi Socialis

la storia del marchio CAD
Avviato tra le fine del 2021 e il 2022 con un’esperienza pilota, il progetto ha registrato una crescita significativa nel corso del 2023 e 2024.
2021
Implementazione degli strumenti
metodologici e avviamento analisi territori
2022
Prima esperienza pilota con analisi territoriale e
consegna del marchio CAD: Ambito 9 – Bassa Bresciana
2023
Completamento analisi e
consegna marchio:
• Ambito 12 – Valle Sabbia,
• CAMPP – Consorzio Assistenza Medico
Psico Pedagogica della Bassa Friulana
• Ambito Valle Camonica
2024
Presentazione nazionale del progetto
CAD nell’ambito del convegno del 16.02.24 “Progetto Di Vita e Co-
Programmazione” con l’intervento
dell’on. Alessandra Locatelli,
Ministro per le disabilità.
Completamento di analisi e consegna del
marchio CAD :
• Ambito 1 – Brescia e Collebeato
Avvio analisi:
• Ambito 3- Brescia Est
2025
Completamento di analisi e
consegna del marchio CAD :
• Ambito 3 – Brescia Est
Avvio analisi:
• Ambito 5 – Sebino (BS)
• Ambito di Arezzo
• Ambito 29 Ercolano
Avvio delle attività di
monitoraggio e di
assistenza e
accompagnamento per la
coprogrammazione e la
pianificazione strategica
enti fondatori
supporto scientifico
Contatti
Sede c/o Dipartimento Economia e Management Università degli Studi di Brescia
Via S. Faustino 74/b, Brescia